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De Carolis: "Ho più esperienza di Scardina, sono in forma e allenato: sono sicuro di batterlo!"

Venerdì 13 maggio, all’Allianz Cloud di Milano, nel clou della Milano Boxing Night organizzata da Opi Since 82-Matchroom-DAZN e trasmessa in diretta streaming ed in seguito on demand da DAZN, il campione intercontinentale WBO dei pesi supermedi Daniele Scardina (20-0 con 16 KO) difenderà il titolo contro l’ex campione del mondo WBA Giovanni De Carolis (30-10-1 con 14 KO). I biglietti stanno andando a ruba. Per comprarli, basta scrivere Milano Boxing Night su TicketOne.it e poi scegliere il tipo di biglietto. I più economici costano solo 25 Euro. Si prevede il tutto esaurito.


Questo incontro è il più atteso dagli appassionati di boxe perché mette uno contro l’altro un astro nascente (Scardina) e un campione affermato (De Carolis) che ha sostenuto il doppio dei combattimenti e compiuto l’impresa di conquistare per knock out tecnico all’undicesimo round il titolo mondiale in Germania contro l’idolo locale Vincent Feigenbutz il 9 gennaio 2016 ad Offenburg. Il regno di Giovanni De Carolis è durato circa dieci mesi: ha difeso il titolo WBA contro Tyrone Zeuge (verdetto di parità il 16 luglio 2016 a Prenzlauer Berg in Germania) e lo ha perso contro lo stesso Tyrone Zeuge (knock out tecnico a meno di 20 secondi dal termine della dodicesima ed ultima ripresa) il 5 novembre 2016 a Postdam in Germania.


Nato a Roma ma viterbese d’adozione, professionista dal 2007, 38 anni ad agosto, Giovanni De Carolis ha vinto molti altri titoli nella categoria dei pesi supermedi: è diventato campione del Mediterraneo WBC (nel 2012), internazionale WBC (nel 2012 e nel 2018-2019), intercontinentale IBF (nel 2014-2015) e campione d’Italia (nel 2018). Oltre che in Italia, Giovanni De Carolis ha combattuto in Ucraina, Danimarca, Australia, Inghilterra e cinque volte in Germania.


La settimana scorsa, Daniele Scardina si è detto sicuro di battere Giovanni De Carolis perché l’allenamento procede nel migliore dei modi, ha anche fatto sparring con l’indiscusso campione del mondo dei pesi medi Gennady Golovkin, e si sente al top della forma.



Giovanni, cosa rispondi a Daniele Scardina?

“Che pure io sono al top della forma e quindi sono sicuro di batterlo. E’ normale che ogni pugile sia sicuro dei propri mezzi e vada sul ring per vincere. In questa occasione, oltre ad allenarmi nella mia palestra a Monterosi nei pressi di Viterbo ed in quella del maestro Italo Mattioli a Roma, sono stato due settimane in Inghilterra dove mi sono allenato in due palestre famose con dei pugili professionisti imbattuti. Sono stato nell’Essex alla Matchroom Gym ed a Portsmouth nella palestra di Michael Bellinghall dove ho fatto sparring con Michael McKinson (un peso welter mancino con un record di 22-0) e con il peso medio Aaron Sutton che ha un record di 13-0. Due esperienze che mi sono servite. Ora sono di nuovo nel Lazio. La settimana prossima andrò a Milano per partecipare alla conferenza stampa della Milano Boxing Night.”


Aver sostenuto il doppio degli incontri di Daniele Scardina avrà il suo peso durante il match?

“Ogni match è diverso dagli altri, ma è ovvio che l’esperienza è un fattore importante. Voglio sottolineare una cosa: la metà dei miei 41 incontri erano per un titolo.”


Questo match sta avendo grande spazio sui mezzi di comunicazione ed i biglietti stanno andando a ruba. Combattere nel match dell’anno per la boxe italiana ti motiva ancora di più?

“Certo, sono fiero di essere uno dei due protagonisti del match dell’anno. Come ha detto Daniele, sarei felicissimo se questo match aiutasse la boxe a recuperare i tifosi che hanno smesso di seguirla e facesse appassionare persone che non l’hanno mai seguita.”


De Carolis nel suo ultimo match contro Abrahmsvili

Parli della boxe con grande passione. In genere, dopo tanti anni, la passione si affievolisce.

“Non è il mio caso. Ho aperto una palestra a Monterosi proprio perché voglio rimanere nell’ambiente della boxe anche dopo il ritiro. Sono pugile professionista dal 2007, ho sostenuto 41 incontri, ma ho ancora voglia di salire sul ring per combattere ad alto livello. Battere Daniele Scardina per il titolo intercontinentale WBO mi aprirebbe nuove porte nella categoria dei pesi supermedi e questo mi motiva tantissimo.”


Tu e Scardina non potreste essere più diversi: lui è un personaggio mediatico mentre tu non hai mai voluto diventarlo. Negli ultimi mesi, però, hai avuto grande pubblicità grazie al film Ghiaccio. Come è stata quell’esperienza?

“Molto bella soprattutto dal punto di vista umano perché ho conosciuto alcune persone straordinarie. Con Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara siamo diventati amici. Sono due grandi attori che mettono l’anima in quello che fanno. Infatti, mettevano l’anima quando li allenavo. Voglio ringraziare Vinicio per avermi citato in tante interviste.”