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Emiliano Marsili: "Contro Urquiaga un bel match tra stilisti. Mentalmente sono indistruttibile!"

Venerdì 1 aprile, a Santa Marinella, comune del litorale laziale alle porte di Roma, si svolgerà la riunione pugilistica organizzata da OPI Since ’82 nel quale Main Event combatterà l’idolo di queste terre, Emiliano “Tizzo” Marsili, 45 anni, che si contenderà il titolo vacante dell’Unione Europea dei pesi leggeri contro lo spagnolo Frank Urquiaga.


Marsili è uno degli atleti più longevi e rappresentativi della nostra nazione: il suo record ci racconta di 40 vittorie, 0 sconfitte, 1 solo pareggio e tante cinture strette in vita sempre nella sua categoria, i pesi leggeri. Campione Italiano, Campione del Mondo IBO, Campione WBC Silver, Campione Europeo e la lista potrebbe continuare.


Il match di Santa Marinella sarà decisivo per entrambi i fighter: Marsili potrà completare la sua legacy e sognare una chance iridata per un mondiale, Urquiaga deve vincere per rilanciarsi nel panorama internazionale della boxe che conta.



Emiliano Marsili, l’Highlander del pugilato italiano. A 45 anni sei ancora in palestra, ad allenarti duramente, con la possibilità di vincere l’ennesima cintura. Come si trova la motivazione, dopo una vita di sacrifici e di duri sforzi?

“La motivazione la trovi dentro di te, senza essere mai pieno di quello che hai conquistato. Io ad esempio visualizzo il mondiale che molti mi rinfacciano di non aver mai vinto, nonostante abbia vinto un Silver, un IBO… è uno stimolo. Tutta una questione di sfide, sennò da mo’ che avrei mollato, se non mantenessi questo mordente, l’amore per questo sport che è così bello e così brutale”.


Da un punto di vista tecnico e atletico, come cambia la preparazione di un pugile dal suo “prime” d’età alla parte pienamente matura della sua carriera?

“Mantengo gli stessi ritmi di quando avevo vent’anni, ma c’è differenza. Vedo la resistenza, i dolori muscolari, i tendini, le infiammazioni, che si portano di più. Ma sono più forte a livello mentale. Sembra una frase fatta, ma è così. Devi lavorare col cervello e con l’astuzia oltre che col ritmo. Non devi tirare la corda più del dovuto. Mentalmente, ormai, sono indistruttibile”


Santa Marinella è praticamente casa tua: ti aspetti tanto sostegno?

“Portiamo una cintura europea con un sottoclou di livello, io credo che gli appassionati di pugilato ci saranno e mi aspetto un pubblico che mi supporti. Intanto, vorrei davvero ringraziare le Istituzioni che ci hanno dato un grande supporto affinché questo evento si realizzasse: il Comune di Santa Marinella nella sua interezza, la Regione Lazio, le imprese sponsor dell’evento”.


Il tuo sfidante è lo spagnolo Frank Urquiaga che, seppur perdendoci, ha affrontato avversari di spessore come Anthony Crolla e Edis Tatli. Lo conosci? Come pensi possa metterti in difficoltà e cosa farai tu per metterlo in difficoltà?

“Avversari ottimi e ha fatto due prestazioni belle, il mio avversario. Non è assolutamente da sottovalutare. Anzi. Ha perso il titolo europeo, ha perso con Crolla, qui si giocherà la carta vincente per poter risalire in graduatoria e tornare ai palcoscenici che gli competono. Mi troverò un avversario bravo, veloce. Io pure sono tempista, attendo, gioco di rimessa. Il pugilato suo è simile al mio. Devo stare attento a diversi colpi. Devo soprattutto mantenermi calmo, non entrare con la foga di chiudere il match prima del limite solo perché gioco in casa mia. Sarà un match bello da vedere, perché siamo entrambi due tecnici”


Marsili in azione allo stadio Nicola Pietrangeli, luglio 2019

Da veterano, conosci i ragazzi che combatteranno nel sottoclou? C’è qualcuno tra loro di cui hai particolare stima?

“Sono tutti ragazzi giovani che possono andare avanti. Spada è bravo, alto, veloce, ne sentiremo parlare. Sono atleti solidi che meritano di proseguire il loro percorso nel pugilato”.


Se dovessi vincere la cintura dell’Unione Europea, pensi di poter ambire anche alla cintura di campione Europeo?

“La sincera verità è che mi piacerebbe fare il mondiale, però ovviamente se Ceglia battesse Mendy e io battessi Urquiaga… sarebbe incredibile fare un titolo europeo tra italiani. Ce lo meritiamo, come nazione, come sportivi.”


Il prezzo dei biglietti sarà suddiviso in base all’area: 40,00€ area VIP, 25,00€ tribuna bassa e 20,00€ tribuna alta. Per prenotare, contattare il +39 338 932 5981