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Fiordigiglio: "Ripartirò dal titolo italiano. Sarà un grande match tra pugili agguerriti!"

Venerdì 29 aprile la città di Prato sarà protagonista di una serata di grande boxe: Marco Papasidero (10-2-1, 1KO) difenderà la cintura di campione italiano dei pesi superwelter dall’assalto di Orlando Fiordigiglio (34-3-0, 14KO), in un derby tra pugili di stampo toscano che scalderà il pubblico del Palazzo dello Sport “Estraforum” di Prato.


La Prato Boxing Night, patrocinata dal Comune di Prato, è organizzata da OPI Since ’82 e dalla Pugilistica Pratese. Biglietti in prevendita alla pricing policy di 20,00€ per la tribuna, 35,00€ per il bordo ring. Prenotazione via telefono al numero 338 776 9949.


Il Main Event, l’incontro valido per il titolo italiano dei pesi superwelter che vedrà contrapposti Papasidero e Fiordigiglio, è una sfida campanilistica prima ancora che sportiva.


Orlando Fiordigiglio, che si allena presso la Fight Gym di Grosseto, è determinato a strappare la cintura dalle mani del campione in carica. Fiordigiglio, già campione Internazionale IBF, campione dell’Unione Europea e campione italiano di categoria, nell’ultimo anno e mezzo ha disputato tre incontri, tutti vinti (di cui uno per TKO), e si presenterà sul ring dell’Estraforum con la voglia di rilanciarsi nel panorama nazionale.



Come è andata la preparazione? Hai provato a cambiare qualcosa rispetto ai precedenti training camp?

“Io cerco di lavorare su di me non su chi ho davanti. Quando ho perso nella boxe è stato perché ho sbagliato io. Quindi cerco sempre di limare i miei errori e di migliorarmi e di portare sul ring una tattica adeguata alla mia impostazione”


Cosa pensi di Marco Papasidero? Hai visto i suoi match contro Di Carlantonio?

“Marco è molto determinato, l’ho visto duro contro Di Carlantonio. Vincere in trasferta vuol dire davvero imporsi. Abbiamo collaborato per rispettivi match, ci conosciamo e lo rispetto, è un pugile integro, che vuole vincere, e ha dalla sua chiaramente il titolo, che non è solo un valore estetico ma una marcia in più a livello mentale. Quando difendevo io i titoli, la spinta dell’euforia di essere campione in carica, di doverla difendere, è una forte motivazione”.


Ci avevi detto che ti sarebbe piaciuto combattere per il titolo italiano. Ora hai la chance per ritornare campione. Come ti senti?

“Ho bisogno di riconfermarmi, di avere risposte su di me. Non abbiamo lasciato niente al caso. Avrei potuto fare altri incontri, disputare l’Unione Europea, ma volevo davvero la chance per vincere la cintura blu col tricolore. Voglio ripartire da qui. Sono euforico di fare questo match, voglio vivermi ogni momento al massimo”


Combatterai in Toscana, a Prato, davanti ai tuoi tifosi. Sarà uno stimolo in più per fare bene?

“Sarà bello perché combatteremo entrambi davanti alla nostra gente, con giudici toscani, arbitri toscani, ci si conosce tutti e quindi sarà una cosa davvero vissuta dentro al midollo. Mi aspetto un match alla pari, ma poi parlerà il ring!”