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Opi Boxing Night a Roma, un successo: vince Guido Vianello, vince la boxe italiana

Successo pieno per la riunione organizzata da OPI Since 82 e Top Rank al Pala Atlantico di Roma di venerdì 28 ottobre, trasmessa in diretta streaming su Mola Italia e su ESPN+: Spalti sold out, assiepati da un pubblico acceso e appassionato, combattimenti ad alta intensità e una scenografia curata nei minimi dettagli hanno reso questa boxing night romana particolarmente avvincente.


Il Main Event della serata, lo scontro sulle otto riprese tra il peso massimo idolo di Roma, Guido "The Gladiator" Vianello (10-0-1, 9KO) e lo scozzese Jay McFarlane (13-7-0) è andato alla distanza, con decisione unanime schiacciante in favore di Vianello, mai in pericolo durante il match, che ha saputo controllare e dominare soprattutto con una mobilità di footwork che gli ha permesso di gestire gli spazi sul ring, abbinata ad un jab sempre preciso, cui faceva spesso seguire il cross destro e un gancio sinistro efficace. Primo esordio da professionista in Italia per Guido, che a fine incontro espone le sue emozioni e le intenzioni per il futuro alle telecamere di Mola Italia.


"Quando ho esordito a 22 anni al Madison Square Garden è stato bello ma quasi traumatico, ora ho imparato a stare sul ring e sono contento. Sono felice perché qui ho un grande pubblico che mi apprezza. Ora riposerò ma con la testa già al 2023: tornerò a combattere in America, farò il primo match sulle dieci riprese per poi puntare a un titolo".


Nel co-main event della serata, Mirko Natalizi difende la cintura WBC Internazionale Silver dei pesi Superwelter contro Tony Dixon, già conosciuto dal pubblico romano per aver battuto Francesco Russo con un knockout flash alla prima ripresa nella manifestazione di un anno fa al Pala EUR. Dopo una prima ripresa di relativo studio, nel secondo round Natalizi riesce a portare a segno un knockdown sul filo della campana e chiaramente il Pala Atlantico ruggisce attorno a "Terminator". Da quel momento, Mirko Natalizi cerca costantemente il kappaò definitivo, imponendo una fisicità e una potenza totalitaria nei confronti del gallese di Mountain Ash. Alla sesta ripresa, Dixon non si alza dallo sgabello: l’arbitro interrompe l’incontro e Mirko Natalizi vince per TKO, mantiene la green belt della WBC e aggiorna il record a 13 vittorie su 13 match, di chi 8 prima del limite.



Vittoria di classe, di tenacia e di tecnica per la campionessa europea dei pesi supermosca Stephanie Silva contro la challenger ufficiale Ewelina Pekalska. Alla distanza delle 10 riprese, è Stephanie Silva ad emergere vincitrice per decisione unanime: 97-93, 97-93 e 98-92 i cartellini dei giudici. Tempismo, aggressività e pulizia dei colpi sono stati fondamentali nel match di Stephanie Silva, che non è mai andata in difficoltà nonostante avesse davanti un'avversaria competitiva, già campionessa europea nei pesi mosca e dotata di un pedigree dilettantistico notevole. Ma a Roma non si passa: Stephanie Silva resta campionessa europea dei pesi supermosca e aggiorna il record a 7 vittorie su 7 match disputati.



Il match valido per il Titolo Italiano dei pesi Superwelter tra Francesco Russo e Francesco Sarchioto è una guerra senza esclusione di colpi. In un derby romano con la cintura azzurra e tricolore in palio, i due fighter non si sono mai risparmiati, iniziando sin dalla prima ripresa ad aggredirsi reciprocamente. Ai colpi potenti di Russo, Sarchioto rispondeva sempre con combinazioni intriganti e con una forte rapidità di esecuzione, andando spesso a segno e mandando a vuoto il pugile allenato da Mario Massai. Dopo le prime riprese in favore di Sarchioto, Russo viene fuori con le sue qualità da dinamite che demolisce: i colpi al corpo hanno fiaccato la velocità del suo avversario, mettendo a segno prima un knockdown alla sesta ripresa per poi vincere con un TKO all'ottava, dopo una gragnola di colpi che non ha lasciato spazio di replica a Sarchioto. Un Titolo Italiano onorato nel migliore dei modi, che Francesco Russo porta a casa dopo aver avuto diversi incidenti di percorso nella sua carriera da professionista.



L'incontro di pugilato dilettantistico tra Simone "Sim1Workout" Carotenuto e Domenico "Streetgorilla" Venditto è stato un successo in termini di riscontro di pubblico, ma anche l'intrattenimento sul ring è stato di buona qualità: i due youtuber non si sono risparmiati, portando colpi e tenacia. La tensione per un esordio in diretta streaming internazionale era palpabile sia in Carotenuto che in Venditto e la motivazione e la voglia di emergere hanno dato vita ad un match competitivo, terminato per KO in favore di Streetgorilla: l'arbitro ha interrotto l'incontro dopo il conteggio su Sim1workout.


Il rematch tra Armando Casamonica e Mauro Loli ha aperto la diretta streaming su Mola Italia, sei riprese nella categoria dei superleggeri in un incontro valido per la semifinale del trofeo delle cinture. Il secondo atto di questa rivalità è terminato nuovamente in favore di Armando Casamonica: i cartellini dei giudici sanciscono il verdetto di decisione unanime in favore della "Furia del Quadraro", ma sul ring ci sono stati lunghi sprazzi di combattimento a viso aperto, con duri scambi alla corta distanza. Un incontro che ha entusiasmato il pubblico presente nel Pala Atlantico.



I primi due incontri che aprono la serata sono due vittoriosi debutti nel mondo dei professionisti: Mario Manfredi batte Stefan Viku e Francesco Faraoni conquista la vittoria contro Aleksander Petrovic. Quattro riprese rispettive per i due esordienti romani, entrambi pesi medi, che si confermano prospect d'interesse nazionale.


Una Boxing Night romana con tanti match di qualità e una grande risposta di pubblico. Chiare e puntuali le dichiarazioni di Alessandro Cherchi di OPI Since 82:


"È stato il giusto mix di atleti, sia come matchmaking che come motivazione di chi è salito sul ring. È stata una serata che ha regalato emozioni per ogni incontro, non c'è mai stato un momento di noia. Siamo soddisfatti del setup scenografico all'Atlantico, del riscontro di pubblico e delle prestazioni dei fighter. Grazie al supporto di Mola Italia abbiamo dato vita ad una serata di pugilato romano veramente memorabile. Roma è una piazza che ha una passione viscerale per il pugilato ma ci vogliono alcuni attributi per convogliare al meglio l'attenzione e l'interesse della Capitale: in questa serata, ce l'abbiamo fatta nel migliore dei modi"